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mercoledì 12 agosto 2015

Black Butler: Book of Circus

Over the hill 
and far away.
Titolo originale: Kuroshitsuji: Sākasu no Sho
Traduzione letterale: Il maggiordomo nero: Il libro del circo
Genere: shounen – fantasy, soprannaturale, azione
Numero episodi: 10 (concluso)
Anno di uscita in Giappone: 2014
Tratto: dal manga “Black Butler” di Yana Toboso
Ebbene oggi voglio recensire la terza serie di questa meravigliosa serie! Ho visto poche recensioni in giro, sarà che è una serie freschissima.

CONTIENE SPOILER

Screenshot 3 di Black Butler Book of CircusIn pratica non è un seguito della seconda serie, siamo rimasti che Ciel è diventato un demone e Sebastian è rimasto fregato con tutto quel pastrocchio sull'anima del suo bocchan. Questa terza serie sembra essere una serie dentro la prima serie. Essattamente, una serie nella serie! Ci troviamo più o meno nel periodo in cui Grell Sutcliff è stato punito dagli Shinigami dopo il caso Jack lo Squartatore, costretto ai domiciliari e gli viene confiscata la Death Scythe.
Screenshot 4 di Black Butler Book of Circus
 (Per quanto ho capito. Quindi da più o meno il 5-6 episodio della prima serie). Si tratta di una delle indagini affidate a Ciel da parte della Regina Vittoria, insospettitasi di un circo che al suo passaggio scomparivano bambini dal nulla, senza ritrovare nemmeno i corpi. Ciel e Sebatian riescono ad entrare tra gli artisti, per indagare più da vicino, poiché gli indizi portavano proprio a loro. Ed è proprio qui che l'attenzione si distribuisce in modo notevole tra la storia e la psicologia dei nuovi personaggi e quella del nostro protagonista Ciel: in questa serie credo che l'autore ci abbia fatto avvicinare ancora di più alla sua creatura, ci ha fatto capire che essenzialmente lui è un bambino, nonostante il suo fare vissuto e maturo.
Screenshot 39 di Black Butler Book of CircusSi mettono in confronto le loro vite, entrambi state difficili: Ciel afflitto dal ricordo della setta dalla quale è stato preso e gli artisti legati da un senso di riconoscenza al suddetto "Padre" che li aveva raccolti dalla strada e dato degli arti nuovi (ad ognuno mancava qualcosa, chi il braccio, chi la gamba).

Screenshot 41 di Black Butler Book of Circus
Inoltre abbiamo un bellissimo e solare Sebastian che sprigiona la sua simpatia più del solito: l'ho trovato davvero sprizzante in questa serie e questo mi ha fatto innamorare ancora più di quanto non lo amassi prima. (E poi come ciliegina sulla torta è passato dalle suore alle domatrici di tigri senza gamba, chi vuol capire capisca). Mi sono affezionata non troppo agli artisti, in effetti un pò di compassione l'avevo, ma più che altro verso il personaggio di Doll, una ragazza che sembra un ragazzo (che infatti ha trollato sia Ciel che tutti i fans), che si comporta davvero premurosamente nei riguardi di Ciel, che faticava ad integrarsi nella umiltà del circo (la differenza tra un pregiato letto a baldacchino e un sacco a caso in una tenda si sente).

Screenshot 34 di Black Butler Book of Circus Inoltre le indagini dei nostri due protagonisti vengono diciamo "ostacolate" da uno Shinigami, che personalmente a me ha snervato poiché poteva esserci come non esserci (pareri miei). A fine storia conosciamo un affascinante, sadico, ma umano Ciel che manda all'altro mondo un sacco di bambini perché "arrogante" (cit. discorsi filosofici in un tranquillo viaggio treno dopo il massacro). Abbiamo poi la comparsa di William T.Spears che è fighissimo (sì, lo adoro) e Ronald, ed infine Grell che brucia dall'invidia perché una misera tizia senza gamba e con la permanente si è fatta il suo amatissimo Sebas-chan. (Donne, uomini, Shinigami, gatti...Chi non si arrabbierebbe?). Inoltre vorrei aggiungere che ho amato il flashback con Ciel che era ancora un bimbo piccino patatino (che kawaii! ><) e Vincent, il padre. Era davvero un uomo affascinante, non solo bellissimo da mozzare il fiato, ma anche tenebroso e irraggiungibile.


Devo dire che mi è piaciuta molto come serie, corta e decisa, per nulla noiosa e con l'opening e l'ending spettacolari. Ve le lascio qui sotto per allietarvi!

Se volete vedere gli episodi andate su www.blackbutler.it , il sito ufficiale. Inizialmente ho faticato a trovare gli episodi, perciò potrà esservi utilissimo.

Voto complessivo: 9/10

Un bacio!

sabato 18 luglio 2015

Shingeki no Kyojin

Sie sind das essen?

 Nein, wir sind der Jaegar!

Ebbene, non poteva mancare una piccola recensioncina dedicata ad una delle mie serie preferite! L'ho conosciuta quasi un anno fa e me ne sono davvero innamorata a tal punto da uscire totalmente pazza. Ecco la mia reaction dopo aver finito la serie anime:

Si tratta esattamente di Shingeki no Kyojin (L'attacco dei Giganti)!

Trama

😄In pratica ci troviamo in una specie di Medioevo post-apocalittico in qualche luogo del mondo (molto probabilmente nord europeo dato la grande presenza di cognomi tedeschi o roba simile) in cui sono state erette tre cinte murarie, per proteggere quello che ne rimane del genere umano, quasi del tutto sterminato dai giganti. Le vicende iniziano quando essi riescono a sfondare la prima cinta muraria dopo 100 anni di pace e gli umani sono costretti di nuovo ad abbracciare le armi per difendersi: di fatto esistono tre ordini militari. Armata Ricognitiva ( o Legione Esplorativa) che tentano periodicamente di uscire fuori dalle mura per scoprire qualcosa di più sui giganti e quindi ucciderli; la Polizia Militare che si accontenta a "mantenere l'ordine pubblico" anche se è risaputo che siano tutti dei gran corrotti; la Gendarmeria che lavorano per proteggere il Re, che risiede nel Wall Sina (mura più interne). La storia si concentra sulle vicende di un ragazzo, Eren che è uno dei pochissimi umani i quali non sono interessati a stare chiusi a sopravvivere all'interno delle mura, ma che aspirano a riconquistare il mondo esterno. Eren assisterà all'invasione dei giganti all'interno delle mura e dopo essere scappato nelle mura più interne (Wall Rose) si arruolerà nella Legione Esplorativa per combattere in prima persona i nemici dell'umanità.


Recensione
Beh, l'avete sicuramente capito che la mia recensione sarà positiva, ma spieghiamo in dettaglio!
UntitledE' una serie fottutamente figa, irridemiabilmente figa. Già partendo dalla sigla iniziale, coinvolgente, ho divorato l'intero anime in pochissimo tempo, curiosa di sapere, sapere, perché ogni episodio presenta qualcosa di nuovo, di certo non c'è da annoiarsi! Shingeki no Kyojin è realistico, i giganti vengono visti come un vero e proprio mistero, le persone sono consapevoli del fatto che sono creature non naturali e come il lettore si fanno delle domande su di loro, avviandosi a far ricerche su ricerche per approfondire, un pò come avremmo fatto noi messi faccia a faccia con qualcosa di sovrannaturale! Inoltre si vede chiaramente la disperazione delle masse, la paura, le relazioni uomo-uomo, quindi sono dinamiche decisamente verosimili. I personaggi sono umani, credibili: si arrabbiano, hanno paura, piangono, si legano, si infondono coraggio tra di loro e tutto sommato se ci pensiamo in tutta questa storia non c'è un vero "eroe". E' vero, c'è Eren, ma lo stesso protagonista non è eccezionale, non ha una soluzione a portata di mano per salvare sempre la situazione (il fatto di trasformarsi in gigante è producente come controproducente), egli dice di voler sterminare tutti i giganti, ma in fondo è un inetto, pensa di essere speciale ma in realtà è una persona normalissima, tanto che la sua presenza può essere anche superflua, l'intera serie è fondata non sul protagonista ma dall'intera situazione/vicenda stessa! Inoltre a Shingeki no Kyojin i personaggi muoiono in continuazione, senza nemici che rimangono a pensarci a lungo o a parlare prima di sferrare il colpo finale e senza lunghi lutti e pianti: muoio, in un attimo (evitate di affezionarvi a qualcuno, potreste rimanerci male!).

EremikaHo apprezzato tutti i personaggi presenti nella serie, ognuno con un profilo caratteriale totalmente diverso. Tra tutti, ammetto come tanti altri fan, ho amato Levi Rivaille/Ackerman, un soldato potente e con mano ferma (qualcuno con esperienza ci voleva). Per concludere, dopo aver visto l'anime, sono passata subito al manga, curiosa di come sarebbe continuata la storia e con meraviglia i primi volumi sono esattamente uguali alle vicende/scene dell'anime, perciò la produzione animata è stata molte efficiente. Il seguito l'ho trovato intrigante, sono rimasta a bocca aperta per le scoperte che ho fatto, mai a pensare!



I miei biglietti del cinema per L'Attacco dei Giganti Parte I
Seconda serie animata?
Come sappiamo, è ufficiale che l'attesissima seconda stagione dell'anime tratto dal manga arriverà nel piccolo schermo nel 2016!
Il 27 Giugno invece è debuttato al cinema il secondo film riassuntivo della prima seria Shingeki no Kyojin Kohen- Jiyu no Tsubasa (L'Attacco dei Giganti Parte II- Le Ali della Libertà) che devo assolutamente vedere. La prima parte l'ho vista al cinema con l'evento "Anime al Cinema", è stato qualcosa di emozionante e anche abbastanza curioso: il doppiaggio italiano? Non l'ho apprezzato tantissimo perché essendomi abituata al doppiaggio giapponese è stato un trauma.


E il film?
TumblrShingeki no Kyojin-Attack on titan debutterà in Giappone il 1 Agosto, seguito il 19 Settembre da Shingeki no Kyojin- Attack on tita: end of the world. Nel mezzo una mini serie drama in tre episodi per il web incentrata su Hanji (oddio c'è da divertisi!).I live action inseriranno nuovi eroi e nemici nella storia ( e ne toglieranno pure, che nervi!), infatti Levi non ci sarà, notizia disperata per i fan del mitico Rivaille. Infatti sarà "sostituito" da Shikishima, il soldato più forte dell'umanità. Ma sarà in grado di essere figo quanto il nostro maniaco della pulizia? Dicono che questa scelta sia stata fatta per non "oscurare" il ruolo di Eren, poiché effettivamente lui è il protagonista e la maggior parte dei fans preferiscono Levi a lui. In ogni caso credo che sarà un film epico, chissà quanto ci metteranno ad arrivare anche da noi questi film, vista la popolarità della serie nel nostro Paese!

E voi che ne pensate di quest'anime?

martedì 7 luglio 2015

Death Parade!

UntitledTitolo originale: Death Parade
Autrice: Yuzuru Tachikawa
Genere: dramma, mystery, thriller psicologico
Episodi: 12


Trama
Se due esseri umani muoiono nello stesso istante, vengono giudicati insieme se essere reincarnati o mandati nel vuoto. Queste decisioni vengono prese da dei giudici che risiedono in una vera e propria struttura in una dimensione parallela che accolgono i loro ospiti in dei "bar". In questa struttura risiedono anche dei "sovraintendenti" che monitorano le morti e mandano i ricordi dei defunti ai giudici. Le persone vengono mandate senza alcun ricordo di se, talvolta ricordano solo il loro nome e non hanno alcuna idea di essere morti perciò, sfruttando ciò, i giudici li sottopongono a dei giochi, in cui man mano ricordano e, sottoposti a delle situazioni estreme, le loro reazioni serviranno ad influire sulla scelta del giudice. Ed è proprio il nostro protagonista un giudice, Decim, che nel suo bar, il Quindecim, che obbliga le persone al Death Game. Ma succede che una persona appena arrivata al Quindecim si ricorda di essere morta...e a questo punto, che fare? E' qualcosa ti insolito. Ciò succede a Chiyaki, a cui verrà poi cancellata la memoria per essere giudicata una seconda volta e che farà da "assistente" a Decim. Essendo lei umana e consapevole delle emozioni (a differenza di Decim e in generale di tutti i giudici che non sono umani e non provano emozioni) influenzerà molto il barista, tanto da invogliarlo a conoscere le sensazioni umane.

Recensione
Anime: death paradeMe lo hanno consigliato in moltissimi e non ho potuto non vederlo! E' una serie del tutto nuova, del 2015, con disegni dettagliati e animazione fluida, che ho apprezzato molto. Le ambientazioni hanno un che di oscuro e misterioso, che cadono a fagiolo con il tema della morte, ma i personaggi e vari aspetti psicologici di essi spezzano in modo piacevole e delicato questa oscurità; lo stesso Decim che inizialmente appare freddo e impassibile dimostra di avere un animo del tutto differente da ciò che appare; Ginti con la sua arroganza quasi umana, Clavis con il suo viso dolce. Sono molto intriganti le storie di ogni singolo personaggio che arriva nei primi dieci episodi, incentrati quasi meccanicamente sulle persone morte da smistare: lo ammetto, mi divertivo ad agganciare ogni piccolo pezzo di puzzle per capire il giudizio prima di Decim. Vivevo anche il dubbio di non fidarmi troppo delle persone col faccino dolce, mi sono meravigliata di vari aspetti della psiche umana (rappresentati davvero molto bene). Ma devo dire che ha un andamento piuttosto lento, forse anche pesante dato che sei appesantito da tante informazioni messe insieme: devi seguire i flashback e seguire anche il presente e inoltre anche le vicende tra Decim e Chiyaki. Non è poi un gran problema, tutto ciò magari può anche catturare l'attenzione. Gli ultimi due episodi devo dire che erano davvero emozionanti e commoventi, una lacrima scappa sicuramente da chi è molo emotivo. Tutto sommato è una buona serie e chissà se faranno un sequel, sarebbe ideale per togliere qualche dubbio.
Voto:8

SPOILER, continua a tuo rischio e pericolo!
1Tra gli ultimi episodi, quando Ginti mostra la foto del ragazzo da sacrificare a Mayu al posto del suo cantante preferito, si nota che egli è proprio simile a Light Yagami, di Death Note! Io ci sono circa rimasta. Ma c'è anche da dire che Death Note e Death Parade sono stati entrambi prodotti da Madehouse, coincidenze? Inoltre c'è da notare che Quin, l'ex giudice del Quindecim, si lamentava del numero spropositato di morti...che fosse nello stesso periodo del killer pluriomicida Kira?


Inoltre se ci pensiamo bene, l'intero anime è stato fondato su una filosofia in particolare: il buddismo. Infatti è proprio in essa che si parla di reincarnazione e se ci facciamo caso, nel 2° episodio Chiyaki quando scende dal treno con Nona si sofferma ad osservare una statuetta o un alto rilievo posto sull'edificio, che sembra raffigurare buddha. Nulla di strano in ogni caso, il buddhismo e lo shintoismo sono le principali religioni in Giappone! Anche se fino ad ora non ho mai visto un anime con riferimenti religiosi, perciò è molto particolare. Ci avevate fatto caso?

Vi lascio con questo video molto carino su come disegnare Decim! Un bacio.




sabato 27 giugno 2015

Vampire Knight
Titolo originale: Vampire Knight
Autrice: Matsuri Hino
Genere: shoujo-fantasy, drammatico, sentimentale
Volumi: 19 (concluso)
Da questo manga sono state tratte due serie animate:
-"Vampire Knight" di 13 episodi.
-"Vampire Knight Guilty" di 13 episodi.


Trama

"Vampire Knight" è ambientato nella Cross Academy, un'accademia particolare creata da Kaien Cross suddivisa in Day Class, la classe dedicata ai ragazzi normali che frequentano le lezioni regolarmente di giorno; Night Class, la classe speciale riservata a dei ragazzi bellissimi ed intelligenti che in verità sono vampiri. Nessuno conosce la verità sulla classe notturna, tranne la figliastra del preside Yuki e Zero che hanno condiviso parte dell'infanzia. Yuki è molto legata a Kaname Kuran, un nobile vampiro che le salvò la vita quando era ancora una bambina ma le nasconde dei segreti...Intanto non mancano i "Cacciatori di vampiri" di cui la stessa famiglia deceduta di Zero ne fa parte, con l'eccezione però che cacciano solamente i vampiri livello "E", ovvero vampiri trasformati e lasciati a perdere la testa fino a diventare letali per il genere umano.

Recensione
La prima serie ha uno scenario allegro e spensierato, la stessa protagonista, Yuki Cross è l'emblema dell'ingenuità. Ma vediamo poi l'aggiungersi della sofferenza di Zero e l'aura misteriosa che muove le pedine dietro il palcoscenico di Kaname. Zero è molto legato a Yuki tanto da avere un comportamento protettivo nei suoi confronti ed è una cosa per personalmente amo: si ostina a fare il freddo e l'odioso quando poi riserva un lato molto dolce che lascia senza fiato. Kaname non ha varianti per tutto il procedimento dell'anime e anche del manga: è sempre lo stesso, educato e nobile, anche con la stessa Yuki a cui "sembra" riservare un comportamento speciale, ma in confronto a Zero gli fa un baffo. Di certo abbiamo a che fare con dei personaggi davvero affascinanti. Il casino arriva dalla seconda serie in poi, in cui Yuki scopre tutta la verità e all'improvviso cambia totalmente: piena di complessi, non più ingenua ma intelligentemente stupida (?), fredda sembra la quasi fotocopia del fratello e inizia a snobbare Zero, tanto che scappa con Kaname (e qui le bestemmie). Kaname non c'è mai, la lascia praticamente sempre da sola a casa assieme ad Aidou (un pò di vitalità ce la regala lui almeno.), la fine della seconda serie sarà piena di punti in sospeso che ahimé non saranno mai ripresi poiché non sarà fatta una terza serie. Ma ecco il punto dolente...la continuazione nel manga. Qui la storia inizia a prendere una piega sempre più cupa e malinconica, dialoghi chilometrici e troppe informazioni da dover digerire e come se non bastasse...finale da pianto isterico!

A mio parere hanno dato troppi riflettori su Kaname, perché alla fine non ha fatto altro che combinare casini, sparire, lasciare Yuki sola mentre Zero si affanna a difendersi dai duri colpi che gli vengono afflitti dal punto di vista psicologico. Ho odiato molto Yuki per quel che mi riguarda...da ingenua che era è diventata una subdola baldracca. Baci a destra e a manca, scene intense e piene di passione con Zero e poi? Chi ha letto il volume extra avrà quasi pianto nel momento in cui Zero scopre che Yuki è incinta...la sua espressione di delusione misto al combattimento interiore che stava avendo era qualcosa di davvero troppo.

Beh direi che non mi è stato affatto indifferente e complessivamente è una buona serie che, con infiniti mal di pancia per lo sconforto e la disperazione, non vi dimentichereste mai.

Voto complessivo: 9

venerdì 26 giugno 2015


Manga in Italiano qui!

Diabolik Lovers

Titolo originale: Diabolik Lovers
Genere: shoujo-reverse harem, sentimentale
Rating: consigliato ad un pubblico maturo (ma anche no eh.)
Numero Episodi: 12 (in arrivo la seconda stagione.)
Anno di uscita in Giappone: 2013
Tratto: dalle visual novel "Diabolik Lovers" della casa Reject

Allora, c'è da premettere che questo anime è stato creato sulla base di un otome game, perciò la stereotipizzazione è una piccola caratteristica. Ma il bello degli otome è il fatto di curare in dettaglio la figura dei protagonisti, infatti abbiamo a che fare con personaggi davvero affascinanti, non solo dal punto di vista fisico ma anche psicologico. (Chi ha mai giocato agli otome della Voltage Inc. o anche Dolce Flirt lo avrà sicuramente notato.)

Trama
Yui Komori è una ragazzina di sedici anni mandata dal padre a vivere assieme ad una famiglia composta da sei fratelli vampiri, super ricchi e ognuno con un carattere totalmente diverso ma difficili da saper prendere. La ragazza scoprirà di essere la loro "sposa", ovvero un distributore di sangue a portata di mano e sarà il "contenitore" per il ritorno di Cordelia, la madre di Ayato, Kanato e Raito Sakamaki. (La cattiva della serie in pratica.).  Questi sei fratelli hanno in comune soltanto il padre, ma hanno tre madri diverse. Shuu e Reiji Sakamaki sono figli di Beatrix; Ayato, Kanato e Raito figli di Cordelia; Subaru figlio di Christa. La povera ragazza, un pò troppo ingenua o forse un pò stupida (non si sa), è costretta a sottostare a loro, senza avere la possibilità di comunicare con il padre che misteriosamente sparisce.
La serie anime si limita solamente ai fratelli Sakamaki, ma il gioco continua, inserendo altri individui ancora più affascinanti: i fratelli Mukami.
Insomma, la nostra piccola protagonista se la spassa eccome.

Recensione
Per essere ispirato ad un otome è stato creato bene, curato nei minimi dettagli per quanto riguarda la grafica. La trama è un pò statica, la storia procede con un ritmo forse un pò troppo veloce creando un effetto leggermente confusionario, ma tutto ciò viene oscurato dalle affascinanti personalità dei personaggi - infatti devo dire che riescono a trasmettere molte emozioni (Io personalmente ho sempre avuto le palpitazioni.) anche per il fatto che sfociano un pò dalla sadismo all'erotismo in un modo pazzesco ed è ciò che ci vuole per le amanti degli harem (con tutti quei bishounen vorrei vedere!). L'unica "pecca" è la protagonista, un pò passiva, ma è normale trattandosi di un otome (sono sempre timide ma segretamente arrapate.).

Voto complessivo: 8/10

Personaggi
Shuu Sakamaki.  
Il maggiore dei sei fratelli. Si mostra pigro, tranquillo per fatti suoi, viene definito "senza spina d'orsale" dal fratello Reiji. Inizialmente da l'illusione di essere "diverso" dagli altri fratelli, in effetti non rincorre appresso a Yui insistentemente come i figli di Cordelia (anzi, in effetti è sempre Yui ad andare da lui in effetti), ma quando stanno insieme hanno una chimica eccezionale: lui con la sua sensuale aggressività. Molti lo definiscono un personaggio passivo, ma non sono esattamente d'accordo poiché nel manga è molto più presente e attivo per quanto riguarda il suo rapporto con Yui tanto che sarà il primo a portarsela a letto e ad accaparrarsi il suo "ti amo". Voto: 9
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Reiji Sakamaki. 
E' il secondo fratello più grande. Cinico, freddo e maniaco della pulizia, dell'ordine e dell'educazione. Mi sembra troppo un maggiordomo, stesso completo nero e i guanti. A quanto fare fin da piccolo ha sofferto di un complesso di inferiorità, poiché non era il fratello maggiore e la madre non gli dava molta retta nonostante si impegnasse ad essere un figlio eccellente. Odia suo fratello Shuu perché si accaparrava tutte le attenzioni della madre e non le ha mai sapute sfruttare. Non sta quasi mai con Yui perché troppo impegnato a fare esperimenti a caso nel suo studio. Voto: 7
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Ayato Sakamaki.
E' il più interessante a mio parere. E' il maggiore tra i figli di Cordelia. Capriccioso, possessivo, adocchia subito Yui come sua preda e si ostina ad avere "ogni sua prima volta". E' molto sicuro di se e anche scortese nei riguardi della ragazza ma è di certo fra tutti quello che le sta più vicino; infatti in sua compagnia tra gli ultimi episodi si trasforma, abbandonando quel muro freddo in cui si era rifugiato. Da piccolo era costretto a studiare dalla madre e un giorno rifiutandosi, lei lo buttò nel lago, sapendo che non sapesse nuotare. Voto:9
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Kanato Sakamaki.
Bipolare, è un vero è proprio Yandere, ovvero può sembrare un ragazzo innocuo e dolce ma sfocia spesso in attacchi d'ira e aggressività. E' legato al suo orsetto di peluche di nome Teddy a cui solo lui può rivolgersi e  in cui possiede le ceneri della mare che lui stesso aveva bruciato. Possiede una collezione delle precedenti "spose" impagliate. Voto: 7 1/2
Kanato Sakamaki

Raito Sakamaki.
E' il più dinamico della famiglia, si diverte a provocare a suo modo sessualmente la protagonista, infatti ha tutto uno strano concetto dell'erotico, si eccita torturando e guardando il viso della sua vittima contratto dalla paura e dal dolore (Qualcuno dice che possiede una "stanza delle torture"). Chiama in modo molto affettuoso Yui "Bicchi-chan" (sgualdrinella). Bisogna dire anche la madre, Cordelia, non bastandogli ormai il marito o il fratello del marito (Richter) si concesse anche al suo stesso figlio. Voto: 8 1/2
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Subaru Sakamaki.
Molto solitario, lo si vedrà molto poco nelle prime puntate perché preferisce osservare e stare alla larga dalle brutte faccende dei propri fratelli. Infatti non si è mai avvicinato a loro, neanche da bambino, poiché la madre fu rinchiusa dal marito in una torre e non poteva vederla mai se non dalla finestra di essa. Tratta tutti con freddezza ma dimostra di avere un lato molto dolce quanto parla con Yui, suggerendole addirittura di scappare e le da il proprio pugnale, fatto di argento, capace di uccidere i vampiri. E' molto aggressivo, ma sicuramente è soltanto un modo per nascondere le sue debolezze. Voto: 8 1/2
sakamaki subaruSubaru

mercoledì 24 giugno 2015


"Are you prepared for this? Are you prepared to give up everything that makes you, you for vampires like us? Are you prepared to alter everything about you? I doubt it, but that suits you. You don’t need to think. All you need to do is give your blood to me."















Cute Line Smiley